Biblioteca Rete Ellis

 

Per una valutazione degli apprendimenti

Linguisti e studiosi delle associazioni docenti prendono posizione sui recenti provvedimenti in materia di valutazione degli apprendimenti. 1° Firmatario M.Ambel. ( 29 Kb).

 

Nota tecnica alla mozione Cota

 le maggiori associazioni linguistiche italiane prendono un'argomentata posizione contro le assurdità, anche in termini scientifici e di efficacia, della mozione stessa, che ignora i più elementari principi di come avvenga l'apprendimento linguistico.( Nota 53 Kb)

Educazione al patrimonio e dialogo interculturale di Marina Medi

Le Nuove Educazioni trasversali per la cittadinanza attiva. Esplorazione sul concetto di educazione al patrimonio e sulla sua valenza interculturale. Alcuni percorsi esemplificativi.

L'articolo di Marina Medi è stato pubblicato su “Strumenti Cres” n. 46, agosto 2007. (Allegato quadrimestrale di didattica interculturale al mensile di Mani Tese)

Marina Medi: formatrice, fa parte del Comitato Scientifico di ELLIS, è membro del Direttivo di IRIS, socia di Clio '92 e collabora con il CRES di Mani Tese. ( 181 Kb)

 

Rappresentazioni filmiche di frontiere nell'Europa del '900 di Maurizio Gusso e Marina Medi

Piste di ricerca didattica fra cinema, storia, intercultura, e educazione alla cittadinanza europea.

È opportuno in ambito didattico utilizzare i film come fonte storica? Il concetto viene esemplificato con la proposta di 11 titoli che, avendo al centro il tema della “frontiera”, raccontano di guerre e migrazioni lungo tutto il Novecento.

L'articolo di Maurizio Gusso e Marina Medi è stato pubblicato su “Strumenti-Cres” n.44, dicembre 2006 (Allegato quadrimestrale di didattica interculturale al mensile di Mani Tese)

Maurizio Gusso: formatore, fa parte del Comitato Scientifico di ELLIS, è presidente di IRIS e membro dei Direttivi di Clio '92 e del LANDIS e della Commissione Formazione INSMLI .

Marina Medi: formatrice, fa parte del Comitato Scientifico di ELLIS, è membro del Direttivo di IRIS, socia di Clio '92 e collabora con il CRES di Mani Tese. ( 173 Kb)

 

 

Un'altra intercultura e' possibile di Giorgio Dal Fiume

Quale ruolo per l'intercultura in epoca di globalizzazione?

Quali sono i principali contenuti che l'alimentano e caratterizzano?

L'articolo si interroga su una questione di fondo e, indicando la necessità e insieme la complessità dell'educazione interculturale, individua nella “lettura storica” di eventi e fenomeni la possibilità di sviluppare quella competenza interculturale oggi indispensabile per il futuro dell'umanità.

L'articolo di Giorgio Dal Fiume è stato pubblicato sulla  rivista "Educazione Interculturale", Erickson edizioni, Trento, gennaio 2006.

Giorgio Dal Fiume insegna “Storia comparata e intercultura” all'Università di Bologna, dove coordina il Master in “ Politiche, competenze e strategie socio educative dell'Interculturalità” ; è presidente del Consorzio Ctm altro mercato, ha pubblicato nel 2005 con Bollati Boringhieri “Un'altra storia è possibile. Scontro di civiltà, consenso sociale, globalizzazione”. ( 139 Kb)

 

Non solo italiano, in Centro COME , NON UNO DI MENO . L'integrazione scolastica degli studenti stranieri , Franco Angeli 2008 (in corso di stampa) di Daniela Bertocchi.
L'articolo presenta l'opportunità e la necessità che gli insegnanti di Italiano e delle altre lingue lavorino insieme per sviluppare un' “educazione linguistica integrata”, che permetta l'acquisizione di competenze plurilingue sia da parte degli studenti italiani sia da parte di quelli “stranieri”. A questo scopo viene proposto di utilizzare una “didattica per progetti”, anche nell'ambito di programmi europei di partenariato scolastico.

Daniela Bertocchi opera come formatrice, fa parte del Comitato Scientifico della Rete ELLIS ed è membro del GISCEL Lombardia. ( 157 Kb)

 

Il Coraggio la Sofferenza, la Speranza ”, dal mensile COMO E DINTORNI nell'ottobre 2007.

Il titolo prende spunto dal lavoro di un ragazzo ghanese che con il suo italiano stentato ha saputo descrivere il terribile percorso emotivo del migrante. Uno fra i tanti studenti immigrati che, pur avendo necessità analoghe a quelle dei loro coetanei, i timori e i desideri di tutti gli adolescenti, devono affrontare anche urgenze e sfide difficili di apprendimento linguistico, di adattamento e riorientamento rispetto allo spazio, al tempo, alle regole esplicite ed implicite del nuovo ambiente.

La Scuola, dovrebbe rappresentare per i ragazzi venuti da lontano e per i loro genitori un luogo accogliente e un'occasione d'incontro, uno spazio in cui, come ci ricorda Plauto, In bono hospite atque amico quaestus est quod sumitur”: ciò che si spende per un buon ospite o un buon amico è speso bene.

Marina Caretto è insegnante di italiano e storia nella scuola superiore. Da anni si occupa di alunni stranieri, cittadinanza e legalità presso l'IPSIA Ripamonti di Como. ( 873 Kb)

 

Un mondo senza frontiere

Un mondo senza frontiere si intitola l'articolo con cui Barbara Peroni racconta un'esperienza didattica di educazione alla lettura in chiave interculturale con studenti e studentesse di quinta liceo scientifico. L'articolo è stato pubblicato nel dicembre 2006 sul n.44 di Strumenti Cres, l'allegato quadrimestrale di didattica interculturale al mensile Mani Tese.

Barbara Peroni insegna al LS Volta di Milano, è responsabile dell'ADI - SD (Associazione degli Italianisti Italiani - Sezione Didattica), organizza il Convegno "Milano da Leggere", un appuntamento ormai ricorrente del dicembre milanese. ( 90 Kb)